L’ultima creatura di Google www.StayKeen.com mi ha entusiasmato da subito. No non c’entra niente con Google Plus, tranquilli.


Prodotta dall’incubatore di cervelli Area120 StayKeen è quello che mancava per trasformare la ricerca in rete in un’attività social. Un esperimento affidato ad un piccolo team che è un Google’s incubator. Molti hanno paragonato StayKeen a Pinterest. No, grazie non è una specie di Pinterest a meno che per voi Facebook sia una specie di MySpace. Anzi Cj Adams, co-founder ha scritto “un’alternativa alla navigazione senza cervello dei feed online”. Forse si riferiva alle interminabili bacheche di Pinterest, a volte inutili? Io spero abbia successo.

Interfaccia spartana, pulita e minimale StayKeen non solo vi permette di organizzare i vostri interessi ma si focalizza sulle vostre ricerche in gruppi di post, appunto Keen con all’interno le gemme delle vostre ricerche e applica le moderne tecniche di machine learning per AIUTARVI a trovare quello che vi serve mentre voi dormite, cercando quando non siete online, rifinendo il risultato oltre a darvi tutti gli strumenti per condividere sia la ricerca che il risultato della ricerca. Stupefacente? No, utilissimo. Non insistete non si tratta di un Pinterest con gli steroidi AI. Il feeling è di ordine nel caos non nell’esplosione combinatoria del caos.

Avete visto gli sforzi recenti che i singoli browser stanno compiendo per aiutarvi a tenere traccia delle vostre ricerche? Pacchetti di tab, elenchi di lettura, collezioni… eppure alla fine tutto si riduce a liste di link, i preferiti. Ve li ricordate i preferiti? Sequenze sterminate di simboli. Tanto poi nessuno si ricorda a cosa si riferisse un url “www vai dove vuoi tu” piuttosto che un altro. Riapri, rileggi, ricorda, cerca, perditi, annoiati, passa a fare altro.
Questo loop con StayKeen è finalmente sconfitto.

State leggendo le mie parole e siete ancora riluttanti. Facciamo un test prima di proseguire.
Quanti di voi utilizzano i tab per ricordare il percorso di ricerca che fanno? Vi siete mai trovati nella situazione di avere oltre 30 tab aperti nello stesso momento? Alzate pure le mani… ah sì vi vedo, bene StayKeen fa per voi.
Immaginate ora, fate una ricerca e trovate un link interessante, anzi 30.

Fermatevi ora, aprite SK e cominciate a decidere. Cosa stavo cercando? Ah sì come fare un portachiavi con la stampante 3D.
Create un Keen chiamatelo “fare un portachiavi con la stampante 3D” piazzateci una cover o lasciate quella di default.
A questo punto creato un argomento ci potete infilare dentro i link che avete trovato, si chiamano gemme, si sono prezioni come gemme perchè sono quelli utili che davvero vi interessano.

Ma sono oltre 30 e mentre cercavate avete capito che ci sono vari tipi di software, vari tipi di materiali e vari tipi di stampanti. Quindi avete 7 link sui software, 3 sulle stampanti, 5 sui modelli 3D possibili e 5 non sapete esattamente chi cosa dove come quando ma potrebbero essere utili.
Perfetto cliccate su add e sparate i 5 link nella sezione di base “SAVED” o ne create una chiamata “forse utile”.
Poi premete add e scegliete una nuova sezione stampanti 3D e sparate i 3 link, quindi ancora add nuova sezione software 3D e sparate i 7 link trovati. Ecco, pronte e ordinate le vostre gemme.

Tutto qui? Per ora sì andate a dormire e ci ritornate il giorno dopo (guardate in edit poi advanced in basso la frequenza di ricerca). Buongiorno.
Riaprite il vostro KEEN…. cosa cavolo stavo cercando? Ah ecco il post con tanto di cover. Ma certo il portachiavi! Rileggiamo i link sui software… eccoli dentro GEMS –> tipi di software.

Avete notato? Ci sono 3 tab GEMME, ESPLORA, RICERCHE. Gemme le conoscete già sono i vostri 30 link ma se date un’occhiata ad esplora… wow google ha cercato per voi, nuovi link scelti dall’intelligenza artificiale. Qualcuno ha fatto il lavoro al posto vostro. Ha approfondito il vostro interesse, ecco il significato della parola… stare keen, rimanere appassionati, forti, acuti, incisivi, pieni di entusiasmo. Aggiornati e focalizzati. Ci guardo dentro trovo i link a stampanti che non conoscevo o a tutorials del mio software preferito, grazie Mr Keen. Niente off topic.

Guardiamo ora in ricerche, scopriamo le parole chiave, riflettiamo e ne cerchiamo di nuove. Altri link attinenti, altre scoperte, grazie Keen. Poi butto dentro il mio collega che stampa 3D, sparo su whatsup l’ultima gemma verso mia moglie per convincerla che acquistare una stampante ultra costosa è la cosa migliore che possiamo fare nella vita per avere finalmente un portachiavi personalizzato con il simbolo del mio videogioco preferito (Ha già detto di no, peccato).

Capito? Il mio loop è cambiato in meglio non naufrago nel mare del web, non mi perdo non mi annoio, rimango Keen.
Ora ricerco, memorizzo in keen, organizzo in temi e sezioni e vado a dormire, per approfondire il giorno dopo, rifinire la ricerca, sharare lo sforzo, sharare il risultato.

La cosa che mi piace è che non sono costretto a diventare un istrione del web per utilizzare Keen. Posso condividere con poche persone se voglio non sono constretto a mietere followers. Può essere un semplice strumento che amplia e riorganizza la mia ricerca sul web in maniera visuale e con l’aiuto della AI. Utile dal primo giorno. Oppure essere un punto di riferimento pubblico. Follower e grafica ad hoc.

Cosa faccio oggi? Tanto oggi faccio una ricerca su come fare il green screen. Anzi su come fare money for nothing.
Ops viene fuori Google! Un social che raggruppa semanticamente parole e le relazioni tra le persone e gli interessi… mamma mia… che super idea, utile e marketing oriented.

Leggendo tra le righe del progetto trovo “We leverage the Google Search index, combined with user feedback to provide personalized recommendations that improve over time and help you expand your interests. “
Ah che cervelli… beati loro… usare il feedback dell’utente per ampliare la ricerca di google e i nostri interessi nello stesso tempo… bravi Area120, provatelo e fatemi sapere. Psss… state Keeen!

Walter L’Assainato